I percorsi

La stessa bussola può accompagnare persone e contesti diversi. 

I percorsi nascono dalla pratica della mindfulness e vengono costruiti in relazione alle persone, alle situazioni e agli obiettivi del contesto in cui si svolgono.

Alla base c’è un’esperienza maturata attraverso il protocollo MBSR, una pratica strutturata di otto settimane che permette di esplorare in modo diretto la relazione con lo stress, i pensieri, le emozioni e le modalità abituali di reazione.

Da questa base possono svilupparsi percorsi differenti: nel lavoro, nella scuola, nello sport, nei percorsi individuali e nei progetti sociali.

Il protocollo MBSR

La base strutturata da cui nasce il lavoro

L’MBSR — Mindfulness-Based Stress Reduction — è un protocollo strutturato di pratica della mindfulness sviluppato da Jon Kabat-Zinn presso la University of Massachusetts.

Il percorso si sviluppa nell’arco di otto settimane e permette di esplorare, attraverso la pratica, il modo in cui stiamo in relazione con lo stress e con le situazioni di difficoltà.

È soprattutto un’esperienza: non si tratta di imparare a eliminare lo stress, ma di osservare più da vicino ciò che accade dentro di noi e riconoscere le nostre modalità abituali di reazione.

È da questa esperienza e da questa base strutturata che possono nascere percorsi adattati a persone e contesti differenti.

→ Approfondisci il percorso MBSR

Lavoro e organizzazioni

Il lavoro ci chiede continuamente di prestare attenzione, adattarci, prendere decisioni e relazionarci con gli altri. Ed è proprio nelle relazioni e nelle situazioni quotidiane che possono emergere tensioni, incomprensioni e conflitti, rendendo più difficile lavorare con serenità e in modo efficace.

Ma attenzione, consapevolezza e capacità di autoregolazione non sono soltanto qualità personali: possono essere coltivate e diventare risorse importanti per il modo in cui lavoriamo insieme.

I percorsi per le organizzazioni partono dalla relazione con lo stress e dall’esperienza concreta delle persone, per sviluppare meta-competenze a supporto di benessere, efficienza, sicurezza e qualità relazionale.

Un lavoro pratico-esperienziale, costruito a partire dalle condizioni reali del contesto.

Percorsi individuali

Ci sono momenti in cui quello che viviamo sembra occupare tutto lo spazio: stress, preoccupazioni, difficoltà nelle relazioni, decisioni da prendere o situazioni che non sappiamo bene come affrontare.

Un percorso individuale offre uno spazio per fermarsi, osservare con maggiore attenzione ciò che sta accadendo e imparare a riconoscere le proprie modalità abituali di reazione. Non per cambiare a tutti i costi ciò che accade, ma per esplorare possibilità diverse nel modo di stare dentro le situazioni.

Il percorso viene costruito a partire dalla persona e dalla sua esperienza, attraverso la pratica della mindfulness.

Scuola

A scuola l’attenzione viene continuamente richiesta: per ascoltare, comprendere, imparare, partecipare. Eppure l’attenzione non è soltanto qualcosa che possiamo chiedere: è una capacità che può essere coltivata e allenata.

Per questo il lavoro parte innanzitutto dagli insegnanti. Fare esperienza diretta di cosa significa mantenere l’attenzione, accorgersi di quando la mente si allontana e ritornare, permette di conoscere dall’interno quel processo che ogni giorno chiediamo ai ragazzi di mettere in atto.

Da questa esperienza possono nascere modalità diverse di accompagnare bambini e ragazzi nello sviluppo dell’attenzione, della consapevolezza e dell’autoregolazione.

I percorsi per la scuola si sviluppano anche attraverso la collaborazione con Scuole Consapevoli, associazione che promuove percorsi di mindfulness rivolti a insegnanti, bambini e ragazzi.

Sport individuali e di squadra

La pratica della mindfulness può trovare spazio anche in contesti in cui non ci sono le risorse per sostenere un percorso, e proprio in questi contesti può esserci una sofferenza che chiede di essere vista e, quando possibile, sostenuta.

Alcune esperienze nascono proprio dalla volontà di mettere a disposizione competenze e pratica dove possono essere utili: in progetti sociali, realtà del territorio o situazioni particolari che meritano attenzione.

Sono percorsi che possono assumere forme diverse, costruite insieme alle persone e alle realtà coinvolte, a partire dai bisogni e dalle condizioni concrete del contesto.

Iniziative e percorsi "pro-bono"

La pratica della mindfulness può trovare spazio anche in contesti in cui non ci sono le risorse per sostenere un percorso, e proprio in questi contesti può esserci una sofferenza che chiede di essere vista e, quando possibile, sostenuta.

Alcune esperienze nascono proprio dalla volontà di mettere a disposizione competenze e pratica dove possono essere utili: in progetti sociali, realtà del territorio o situazioni particolari che meritano attenzione.

Sono percorsi che possono assumere forme diverse, costruite insieme alle persone e alle realtà coinvolte, a partire dai bisogni e dalle condizioni concrete del contesto.